La grande danza contemporanea approda per tre mesi nella città di
Velletri (RM) a partire dal 19 settembre, giorno di inaugurazione di Radici,
titolo dell’edizione 2020 di Paesaggi
del Corpo Festival internazionale di danza contemporanea. Con l’obiettivo di
intessere una rete di relazioni con il territorio, la città, le comunità e i cittadini che li abitano, il
Festival vuole mettere in primo piano la danza ovvero l’arte che predilige il
corpo per raccontare l’uomo nella sua fragilità, grandezza e diversità.
Dalle ore 17, presso la Casa delle Culture e della Musica, è previsto
un incontro pubblico di presentazione del Festival in cui interverranno il
Consigliere regionale Daniele Ognibene, il Sindaco di Velletri Orlando Pocci, l’Assessora
- Bilancio e Politiche Culturali di Velletri Romina Trenta, Patrizia Cavola
Direttrice Artistica del festival e il Maestro Claudio Micheli, Direttore di
FONDARC.
A seguire, dalle 18, si succederanno tre imperdibili appuntamenti per
gli amanti delle arti performative, tre performance site-specific che
abiteranno differenti spazi all'interno della Casa delle Culture e della
Musica. Aprirà le danze del Festival Pia della
Compagnia Motus di Simona Cieri, progetto che racconta una
violenza domestica ingiusta e cruenta come quelle che si registrano ogni giorno
nel nostro Paese. Un corpo di giovane donna costretto nello spazio di un
castello-prigione, aggredito e scaraventato dalla finestra, costituirà il
fulcro del progetto coreografico ed è ragione stessa della ricerca gestuale.
Si proseguirà con il giovane e portentoso coreografo e danzatore Manolo Perazzi che presenterà Crossover, spettacolo prodotto da Gruppo e-Motion.Crossover è l'incrocio
fra danza e musica elaborata dal vivo attraverso un violoncello, un synt e una
loop station. All’interno della performance la musica crea spazi che non hanno
luoghi di provenienza né destinazioni, non hanno passato né futuro, si
manifestano improvvisamente e vivono dell’istante, costringendo i corpi a fare
altrettanto.
Concluderà la prima serata del Festival la compagnia Uscite Di Emergenza con Imprinting Esporsi non sarà più la stessa
cosa, regia e coreografia di Davide
Romeo, spettacolo prodotto da Ass.
Cult. Atacama Onlus. Lo
spettacolo vuole risvegliare i nostri imprinting sensoriali per trasportare il
performer e chi lo segue in una fase sensibile, capace di poter stampare nel
proprio modo di vivere l'esperienza immagini suoni contatti e movimenti. La
capacità di creare legami di sequela e la disponibilità ad esporsi sono i
concept fondamentali di un lavoro in continua evoluzione.
Il Festival è realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte, sotto la
Direzione artistica di Patrizia Cavola,
con il contributo della Regione Lazio,
in collaborazione con FONDARC Fondazione
di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri e con ilpatrocinio del Comune di
Velletri.
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