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Referendum popolari abrogativi 2022

Referendum 2020 e archivio storico

Referendum popolari abrogativi del 12 giugno 2022

Di seguito documenti, pubblicazioni e informazioni inerenti le operazioni elettorali e i vari adempimenti preparatori riguardanti i 5 Referendum popolari abrogativi, dichiarati ammissibili con sentenze della Corte Costituzionale nn. 56, 57, 58, 59, 60 in data 16 febbraio – 8 marzo 2022, che si svolgeranno il 12 giugno 2022.

Adempimenti preparatori del procedimento elettorale e referendario >> Circolare n. 16 / 2022

VOTO ELETTORI ALL’ESTERO


Voto degli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche e dei familiari conviventi

Gli elettori temporaneamente all’estero da almeno 3 mesi, per motivi di studio, lavoro, cure mediche e dei loro famigliari conviventi, possono richiedere di poter votare per corrispondenza. 

La richiesta deve pervenire al Comune di iscrizione nelle liste elettorali entro l’11 maggio 2022, ovvero  il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione.

Modulistica

Allegare documento di identità valido

La domanda può essere inviata via PEC a ufficio.elettorale@pec.comune.velletri.rm.it

VOTO A DOMICILIO e VOTO ASSISTITO


Voto a domicilio per elettori affetti da infermità

(Ai sensi dell’ art. 1, D.L. 3/1/2006, n. 1, convertito con modifica dalla L. 27/01/2006, n. 22, come modificato dalla L. 7/5/2009, N. 46)

Gli elettori affetti da gravissime infermità tali da impedire l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano e gli elettori affetti da grave infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione, devono far pervenire al Sindaco/Commissario Straordinario del Comune, nelle cui liste elettorali sono iscritti, la dichiarazione attestante la volontà di esercitare il diritto di voto presso la propria abitazione, dovrà pervenire entro il 23 maggio 2022.

La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora con un recapito telefonico e deve essere allegata:

– copia della tessera elettorale ;
– certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale con data non anteriore al 45° giorno antecedente la data della votazione.. In particolare, il certificato medico dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa di cui all’art. 1 D.L. n. 1/2006

Voto assistito in favore degli elettori non deambulanti o portatori di handicap
(Ai sensi dell’art. 55 del D.P.R. n. 361/1957, come modificato dalla L. 5 febbraio 2003, n. 17, e dell’ art. 29, comma 3, della legge n. 104/1992)

Gli elettori affetti da gravi infermità, fisicamente impediti nell’espressione autonoma del voto (i ciechi, gli amputati delle mani e gli affetti da paralisi o altro impedimento di analoga gravità, i portatori di handicap di natura psichica, quando la loro condizione comporti altresì una menomazione fisica in grado di incidere sulla capacità di esprimere materialmente il voto) possono votare con l’assistenza di un accompagnatore, un familiare o un’altra persona liberamente scelta, purché l’accompagnatore sia iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica.
Occorre presentare all’Ufficio elettorale del Comune la richiesta di apposizione sulla tessera elettorale di un particolare timbro (AVD) che eviterà loro di doversi munire di volta in volta, in occasione di ogni consultazione, dell’apposito certificato medico. La richiesta deve essere corredata di apposita certificazione sanitaria, rilasciata dall’AUSL, attestante l’impossibilità permanente ad esercitare autonomamente il diritto di voto.
Sulla tessera elettorale dell’accompagnatore, all’interno di uno degli spazi per la certificazione del voto, il presidente del seggio deve fare apposita annotazione  del “diritto al voto assistito” dell’avvenuto assolvimento di tale funzione. Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un disabile.

Modulistica

PROPAGANDA ELETTORALE


Adempimenti in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica. Partiti e gruppi politici rappresentati in Parlamento e promotori del referendum. 

In occasione delle consultazioni referendarie di domenica 12 giugni 2022, ai sensi dell’art. 52 della Legge 25 maggio 1970, n. 352 e s.m.i., l’assegnazione degli spazi di affissione elettorale è destinata ai partiti o gruppi politici  rappresentati in Parlamento nonché’ ai comitati  promotori del referendum (circolare n.48/2020 Prefettura di Roma).

Lunedì 9 maggio 2022  (ovvero 34° giorno antecedente quello di votazione) – Scadenza del termine entro il quale devono pervenire al Sindaco del Comune le domande di coloro che intendono eseguire affissioni di propaganda elettorale.